La melatonina può essere un potenziale “proiettile d’argento” nel trattamento dei pazienti con COVID-19?
È stato sostenuto il potenziale terapeutico della melatonina come agente cronobiotico citoprotettivo per contrastare le conseguenze dell’infezione da COVID-19. Grazie ai suoi ampi effetti come composto antiossidante, antinfiammatorio e immunomodulante, la melatonina potrebbe essere unica nell’ostacolare le conseguenze dell’infezione da SARS-CoV-2.