L’aumento dell’incidenza dell’obesità a livello mondiale indica il fallimento della lotta contro questo disturbo. L’obesità e i problemi di salute ad essa associati richiedono urgentemente strategie di trattamento efficaci.
La nuova scoperta che una quantità sostanziale di tessuto adiposo bruno (BAT) funzionale è conservata negli esseri umani adulti fornisce un potenziale bersaglio per il trattamento dell’obesità umana. Il BAT è attivo dal punto di vista metabolico e smaltisce l’energia in eccesso generando calore attraverso il disaccoppiamento della fosforilazione ossidativa nei mitocondri. La fisiologia del BAT è prontamente regolata dalla melatonina, che non solo aumenta il reclutamento degli adipociti bruni, ma eleva anche la loro attività metabolica nei mammiferi.
Si ipotizza che l’effetto ipertrofico e l’attivazione funzionale del BAT indotti dalla melatonina possano applicarsi anche all’uomo. Pertanto, la melatonina, una sostanza presente in natura e priva di tossicità, può rappresentare un nuovo approccio per il trattamento dell’obesità. Al contrario, a causa della disponibilità di fonti di luce artificiale, l’eccessiva esposizione alla luce dopo l’inizio dell’oscurità nelle società moderne dovrebbe essere considerata un potenziale fattore che contribuisce all’obesità umana, poiché la luce notturna riduce drasticamente la produzione endogena di melatonina. Nel presente articolo vengono discusse le potenziali associazioni tra melatonina, BAT, obesità e le implicazioni mediche.