Study: Regolazione circadiana della funzione della microglia: Potenziali bersagli per il trattamento della malattia di Parkinson

Autore/i:
Kou L, Chi X, Sun Y, Yin S, Wu J, Zou W, Wang Y, Jin Z, Huang J, Xiong N, Xia Y, Wang T.
Ageing Res Rev. 2024 Mar;95:102232.
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https://doi.org/10.1016/j.arr.2024.102232

I ritmi circadiani sono coinvolti nella regolazione di molti aspetti dell’organismo, tra cui la funzione cellulare, l’attività fisica e le malattie. I disturbi circadiani spesso precedono i sintomi tipici delle malattie neurodegenerative e non sono solo un sintomo non motorio, ma anche una delle cause della loro comparsa e progressione. Le cellule gliali possiedono orologi circadiani che regolano la loro funzione per mantenere lo sviluppo e l’omeostasi cerebrale. Le prove emergenti suggeriscono che l’orologio circadiano microgliale è coinvolto nella regolazione di molti processi fisiologici, come il rilascio di citochine, la fagocitosi e il supporto nutrizionale e metabolico, e che l’interruzione dell’orologio della microglia può influenzare molteplici aspetti della malattia di Parkinson, in particolare la neuroinfiammazione e i processi di α-sinucleina. In questa sede, esaminiamo i recenti progressi nel controllo circadiano della funzione della microglia nella salute e nella malattia e discutiamo i nuovi interventi farmacologici per l’orologio microgliale nei disturbi neurodegenerativi.

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