L’ormone pineale melatonina controlla diverse funzioni fisiologiche che vanno ben oltre la regolazione del ritmo circadiano. Inoltre, può essere prodotta in organi extra-pineali come quelli riproduttivi.
Il ruolo della melatonina nel ritmo stagionale e circadiano dei mammiferi è ben noto. Tuttavia, il suo effetto complessivo sulla fisiologia riproduttiva maschile rimane in gran parte sconosciuto. La melatonina è un antiossidante endogeno molto potente che può essere assunto in modo sicuro anche per via esogena.
È interessante notare che le sue proprietà antiossidanti sono state costantemente segnalate per migliorare le disfunzioni riproduttive maschili associate a condizioni patologiche e all’esposizione a sostanze tossiche. Tuttavia, gli esatti meccanismi molecolari attraverso i quali la melatonina esercita la sua azione nel sistema riproduttivo maschile rimangono oggetto di dibattito. In questa sede, ci proponiamo di presentare una panoramica aggiornata degli effetti della melatonina sulla salute riproduttiva maschile e di discutere le direzioni future per svelare i possibili siti di azione della melatonina nel sistema riproduttivo maschile. Discuteremo non solo il ruolo della melatonina durante il buio e il sonno, ma anche l’importanza delle proprietà antiossidanti di questo ormone per la fertilità maschile.
Poiché la melatonina attraversa prontamente le barriere fisiologiche, come quella emato-testicolare, e ha una tossicità molto bassa, appare come un eccellente candidato nella prevenzione e/o nel trattamento delle molteplici disfunzioni riproduttive maschili associate a varie patologie.