Contesto e obiettivo
L’incidenza del cancro è superiore del 24% nei bambini e nei giovani adulti esposti a scansioni di tomografia computerizzata (TC) rispetto a quelli non esposti. La mancata riparazione delle rotture del doppio filamento di DNA (DSB) indotte dalle radiazioni ionizzanti può dare inizio alla carcinogenesi. Nel presente studio, ci siamo posti l’obiettivo di indagare il potenziale radioprotettivo della melatonina contro le DSB nei linfociti del sangue periferico di pazienti sottoposti a esami TC dell’addome-pelvi.
I metodi
Questo studio clinico in doppio cieco, controllato con placebo, è stato condotto su trenta pazienti. I pazienti sono stati divisi in due gruppi: nel primo gruppo (controllo) i pazienti sottoposti a TC hanno ricevuto una singola dose orale di placebo, mentre nel secondo gruppo i pazienti hanno ricevuto una singola dose orale di 100 mg di melatonina. In entrambi i gruppi sono stati raccolti campioni di sangue 5-10 minuti prima e 30 minuti dopo l’esame TC. I linfociti di questi campioni sono stati isolati e le DSB sono state analizzate mediante microscopia a immunofluorescenza γH2AX.
Risultati
Rispetto al gruppo di controllo, l’uso di melatonina 1 ora prima dell’esame TC ha causato una riduzione significativa dei foci γH2AX, indicando una riduzione delle DSB. Inoltre, non è stato osservato alcun effetto collaterale nei pazienti dopo la somministrazione di 100 mg di melatonina.
Conclusioni
Questo studio ha dimostrato per la prima volta che la melatonina ha effetti protettivi contro la genotossicità indotta dalle radiazioni nei linfociti del sangue periferico di pazienti sottoposti a esami TC addome-pelvi. Pertanto, la melatonina può essere considerata un candidato promettente per ridurre le DSB nei pazienti sottoposti a esami TC addome-pelvi.