Nell’organismo esistono vari sistemi di antiossidanti endogeni che aiutano a proteggerlo dai danni dei radicali liberi, eliminando i ROS e gli RNS in eccesso.
La melatonina, un ormone secreto dalla ghiandola pineale e responsabile del controllo del ritmo circadiano, è uno di questi antiossidanti endogeni. È stata segnalata la presenza di melatonina nel liquido seminale umano, ma le sue attività antiossidanti nello sperma sono piuttosto contraddittorie.
Questo studio mirava a stabilire gli effetti del trattamento con melatonina sugli spermatozoi umani. Gli spermatozoi sono stati incubati con 2 mm di melatonina (120 minuti, 37 gradi C, 5% CO(2)), dopodiché i parametri di motilità sono stati misurati mediante analisi computerizzata della motilità, mentre la vitalità cellulare (PI), l’NO intracellulare (DAF-2/DA) e i ROS (DCFH-DA) sono stati valutati mediante citometria a flusso. I campioni trattati con melatonina in vitro (n = 12) hanno mostrato una percentuale significativamente più alta di cellule mobili, progressive e rapide, riducendo contemporaneamente il numero di spermatozoi non vitali rispetto al controllo. L’NO endogeno è stato significativamente ridotto, ma non è stato osservato alcun effetto sui livelli di ROS.
Da questi risultati si può concludere che la melatonina è in grado di eliminare direttamente o indirettamente l’NO, come indicato dalla riduzione della fluorescenza della 4,5-diaminofluoresceina-2/diacetato. Studi futuri indicheranno se il trattamento con melatonina durante le tecniche di preparazione dello sperma possa proteggere gli spermatozoi da un’eccessiva produzione di NO.