L’emicrania è una malattia cronica di interesse globale, indipendentemente dal contesto socioeconomico e culturale. Colpisce più spesso e intensamente i giovani adulti, soprattutto le donne. Sono stati identificati numerosi meccanismi di un attacco di emicrania (disturbi nella reazione dei vasi, funzioni di neurotrasmettitori, neuroni corticali, canali ionici, recettori, processo di infiammazione neurogenica) e molti dei suoi sintomi possono essere spiegati dall’attivazione dell’ipotalamo e da disturbi nella sua comunicazione con altre regioni cerebrali (incluso il tronco encefalico). Anche numerosi neuropeptidi e sistemi neurochimici svolgono un ruolo nell’emicrania. Uno di questi è la melatonina, un ormone che permette all’organismo di adattarsi alle condizioni ambientali e alimentari che cambiano ciclicamente. In questo articolo presentiamo le basi fisiopatologiche del rilascio di melatonina dalla ghiandola pineale e da altri tessuti (compreso l’intestino) sotto l’influenza di vari stimoli (tra cui la luce e il cibo) e il suo ruolo nello stimolare le strutture cerebrali responsabili dello scatenamento di un attacco di emicrania. Analizziamo le pubblicazioni riguardanti le ricerche sul ruolo della melatonina in varie cefalee, in vari stadi dell’emicrania e in varie fasi del ciclo mestruale nelle donne affette da emicrania, e il suo impatto sulla comparsa e sulla gravità degli attacchi di emicrania. La melatonina è una sostanza secreta internamente, ma è anche presente naturalmente in molti alimenti. È possibile integrare la melatonina sotto forma di preparati farmaceutici e sembra essere una buona terapia complementare (grazie alla mancanza di effetti collaterali significativi e di interazioni farmacologiche) nel trattamento dell’emicrania, in particolare: nelle donne in età fertile, nelle persone che assumono più farmaci per altre patologie e in quelle sensibili alla farmacoterapia.
Study: Il ruolo patogenetico della melatonina nell’emicrania e le sue implicazioni teoriche per la farmacoterapia: Una breve panoramica della ricerca
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Nutrients. 2022 Aug 15;14(16):3335